Adeguamento sismico, dalla Regione Lazio contributi ai privati fino al 30% in conto capitale

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Contributi fino al 30% in conto capitale ai proprietari di abitazione principale nei comuni in zona sismica 1, per la realizzazione di interventi di adeguamento sismico, compresa la demolizione e ricostruzione dell’edificio.
Li concede, con un bando pubblicato sul Bollettino n. 84 del 17 ottobre scorso, la Regione Lazio, prima regione in Italia a intervenire a fondo perduto nella prevenzione sismica in favore dei privati. Sono ammissibili le spese per progettazione, rilievi, direzione dei lavori, sicurezza, collaudi, studi, indagini ed esecuzione delle opere strutturali.
Gli eventuali costi per le opere di impiantistica o di finitura sono ammissibili esclusivamente se dette opere sono strettamente connesse alle opere strutturali e da esse inscindibili sotto il profilo tecnico e contabile.
“Con questo bando prosegue l’attuazione della cosiddetta ‘Legge Pirozzi’, votata all’unanimità lo scorso anno da tutto il Consiglio Regionale del Lazio” – commenta l’assessore ai Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Mobilità Mauro Alessandri.
“Il Lazio – ha aggiunto Alessandri – è la prima regione in Italia a intervenire a fondo perduto nella prevenzione sismica in favore dei privati, distinguendo in modo selettivo tra i comuni del cratere e rendendo più rapide le azioni di ricostruzione. Ora procediamo spediti per realizzare le altre azioni previste dalla legge”.
Le risorse messe in campo dalla Regione ammontano a 6 milioni di euro nel biennio 2019-2020. Le domande dovranno pervenire entro metà gennaio 2020 (90 giorni dalla data di pubblicazione sul BURL).
Il contributo concesso potrà essere cumulato con altre forme di contributi ottenuti per lo stesso intervento di adeguamento sismico, a condizione che la somma degli stessi non sia superiore all’importo totale dei lavori. Si può, quindi, beneficiare contestualmente del sismabonus, la detrazione Irpef per la messa in sicurezza antisismica delle singole unità immobiliari e dei condomìni.

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