martedì 16 Agosto 2022
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Adeguamento antisismico delle scuole, il termine per le aggiudicazioni lavori slitta al 31 marzo

I Comuni avranno tempo fino al 31 marzo 2020 per aggiudicare i lavori di adeguamento sismico nelle scuole. È stato, infatti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale un nuovo decreto (n. 471/2019) ministeriale che proroga il termine per l’affidamento degli interventi autorizzati con D.M. 1007/2017, previsto lo scorso 19 agosto 2019, e modifica alcuni piani regionali.
Per interventi antisismici nelle scuole è stato stanziato oltre un miliardo di euro provieni dal Fondo Investimenti da 46 miliardi istituito dalla Legge di Bilancio 2017. Le risorse finanziano interventi di adeguamento sismico, o anche, qualora l’adeguamento risulti impossibile o eccessivamente dispendioso, la nuova costruzione antisismica di edifici scolastici. L’intervento finanzia inoltre interventi finalizzati all’ottenimento del certificato di agibilità delle strutture scolastiche, la messa in sicurezza a seguito di indagini diagnostiche su solai e controsoffitti e interventi per l’adeguamento dell’edificio scolastico alla normativa antincendio previa verifica statica e dinamica dell’edificio.
Le risorse sono state ripartite a dicembre 2017. Contestualmente il Miur ha pubblicato l’elenco dei Comuni beneficiari.
A febbraio 2018, con il DM 1007/2018 il Miur ha dettato le tempistiche da rispettare per non perdere i fondi assegnati. Il decreto ha stabilito che l’approvazione dei progetti esecutivi degli interventi e l’aggiudicazione almeno provvisoria dei lavori deve avvenire entro il 19 agosto 2019. Con l’ultimo decreto, però, tale termine è stato posticipato al 31 marzo 2020.
Il decreto, inoltre, modifica i piani relativi alle Regioni Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte.
Mentre i piani relativi alle Regioni Lazio, Puglia, Sardegna e Sicilia sostituiscono integralmente i precedenti piani regionali.
Gli enti locali beneficiari dei finanziamenti sono autorizzati a richiedere l’erogazione dell’anticipazione fino ad un massimo del 20% dell’importo di finanziamento concesso, entro e non oltre lo scorso 31 agosto 2019.

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