venerdì 23 Ottobre 2026
HomeIn primo pianoTurbativa d'asta negli appalti pubblici: indicazioni della Commissione europea alle amministrazioni aggiudicatrici

Turbativa d’asta negli appalti pubblici: indicazioni della Commissione europea alle amministrazioni aggiudicatrici

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea una Comunicazione sugli strumenti per combattere la collusione negli appalti pubblici e sugli orientamenti riguardanti le modalità di applicazione del relativo motivo di esclusione. “Da tempo la collusione è considerata e trattata come uno dei fattori di rischio principali per una spesa pubblica efficiente. Si stima che aumenti fino al 60 % i costi che gli acquirenti pubblici sostengono rispetto a quanto pagherebbero in condizioni di mercato normali” si legge nell’introduzione della Comunicazione 2021/C 91/01 della Commissione europea, sugli strumenti per combattere la collusione negli appalti pubblici e sugli orientamenti riguardanti le modalità di applicazione del relativo motivo di esclusione.

“Il termine collusione negli appalti pubblici (per il quale si utilizza spesso anche la locuzione «turbativa d’asta») si riferisce ad accordi illegali tra operatori economici volti a falsare la concorrenza nelle procedure di aggiudicazione degli appalti”, scrive la Commissione Ue. “Tali accordi di collusione tra operatori economici possono assumere varie forme, come la definizione anticipata del contenuto delle loro offerte (in particolare il prezzo) al fine di influenzare l’esito della procedura, la rinuncia alla presentazione di un’offerta, la ripartizione del mercato su base geografica o sulla base dell’amministrazione aggiudicatrice o dell’oggetto dell’appalto, o l’istituzione di sistemi di rotazione per una serie di procedure. L’obiettivo di tutte queste pratiche è quello di consentire a un offerente predeterminato di ottenere l’aggiudicazione di un appalto creando nel contempo l’impressione che la procedura sia realmente competitiva”.

La Comunicazione 2021/C 91/01 della Commissione europea pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea n. C 91/1 del 18 marzo (scarica).

Ultimi articoli

76^ Giornata Internazionale delle vittime degli incidenti sul lavoro: i morti aumentano del 13,4%

ettantasei denunce di infortunio mortale nell'edilizia in appena sette mesi. Nove in più rispetto...

Fondi EuropeiI: «Italia, troppo lenta. In Campania sul FESR pagato appena il 7,82% delle risorse programmate»

Miliardi disponibili, percentuali di spesa ancora troppo basse e una distanza crescente tra programmazione...

Allarme dopo-PNRR: «Rischio vuoto di lavori e risorse». Proposto un Piano straordinario 2027-2032

 UN PIANO STRAORDINARIO PER L’EDILIZIA 2027-2032 FEDERCEPICOSTRUZIONI: «DOPO IL PNRR SERVE UNA POLITICA INDUSTRIALE STABILE...

Credito e PNRR: la ripresa è solo apparente. PMI senza crediti e costrette ad anticipare i costi del cantieri

In cinque anni i finanziamenti bancari alle piccole imprese sono diminuiti di circa il...

76^ Giornata Internazionale delle vittime degli incidenti sul lavoro: i morti aumentano del 13,4%

ettantasei denunce di infortunio mortale nell'edilizia in appena sette mesi. Nove in più rispetto...

Fondi EuropeiI: «Italia, troppo lenta. In Campania sul FESR pagato appena il 7,82% delle risorse programmate»

Miliardi disponibili, percentuali di spesa ancora troppo basse e una distanza crescente tra programmazione...

Allarme dopo-PNRR: «Rischio vuoto di lavori e risorse». Proposto un Piano straordinario 2027-2032

 UN PIANO STRAORDINARIO PER L’EDILIZIA 2027-2032 FEDERCEPICOSTRUZIONI: «DOPO IL PNRR SERVE UNA POLITICA INDUSTRIALE STABILE...