Superbonus 110%: OK alla proroga delle detrazioni fino al 2023

0
224

Superbonus 110%: con una mossa a sorpresa (che dovrà essere comunque confermata dalla Gazzetta Ufficiale) arriva la proroga al 2023 per le detrazioni fiscali del 110% (c.d. superbonus) previste dal D.L. n. 34/2020 (c.d. Decreto Rilancio), convertito con modificazioni dalla legge n. 77/2020.

La conferma arriva dal Movimento 5 Stelle che ha anticipato l’approvazione di un emendamento alla manovra di bilancio che conferma quanto chiesto a gran voce da tutti gli operatori del settore edile. Una proroga necessaria per dare un margine più ampio, soprattutto alla luce dell’emergenza Covid-19, per la fruizione di un beneficio fiscale che potrebbe davvero essere determinante per il rilancio delle costruzioni.

Nonostante uno strumento normativo poco adatto (ricordiamo che per completare il quadro normativo sono stati necessari 139 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Rilancio, ovvero 4 mesi e mezzi in cui contribuenti, imprese e professionisti sono stati in attesa di certezze), il dato di fatto è che risolti i problemi di “start up” il superbonus 110% potrebbe servire davvero per rilanciare il settore dell’edilizia, trainando l’intera economia nazionale.

“Si tratta di un investimento importante sul futuro del Paese su cui ci siamo sempre battuti – leggiamo sulla pagina Facebook del M5S – con questo provvedimento andiamo a migliorare la qualità della vita di milioni di italiani facendoli risparmiare con tanti lavori a costo zero e con bollette che si riducono fino al 60-70%; rendiamo più efficiente e sicuro il patrimonio edilizio e più belle le città; rilanciamo l’edilizia e l’indotto facendo aumentare i posti di lavoro nel settore; riduciamo le emissioni inquinanti contribuendo a raggiungere gli obiettivi previsti dagli accordi di Parigi sul clima”.

“Stabilizzando il superbonus 110% intanto fino al 2023 – conclude il M5S – in sintonia con le imprese facciamo bene all’economia, all’ambiente ed alla salute dei cittadini. Ci batteremo affinché l’emendamento passi in Parlamento”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here