mercoledì 14 Ottobre 2026
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Ancora 2 mesi per fruire delle agevolazioni sull’acquisto di case in classe energetica A e B

Ci sono ancora due mesi di tempo per fruire delle agevolazioni sull’acquisto di case in classe energetica A e B.
Al momento non sembra che il bonus, in scadenza il 31 dicembre prossimo, sarà rinnovato. Un veicolo per la proroga poteva essere il disegno di legge di Bilancio per il 2024, ma nei testi circolati non c’è traccia della misura.
Il bonus acquisto case in classe energetica A e B consiste in una detrazione Irpef pari al 50% dell’Iva pagata da chi acquista una casa energeticamente efficiente da un’impresa di costruzione o ristrutturazione.
La detrazione, valida per gli acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2023, è ripartita in 10 quote annuali di pari importo.
L’agevolazione vale sia per l’acquisto di immobili residenziali da destinare a prima casa sia per le seconde case. Ciò che cambia è l’aliquota Iva: sull’acquisto della prima casa si paga l’Iva al 4%, mentre sulla seconda casa al 10%.
La detrazione Irpef pari al 50% dell’Iva è cumulabile con il bonus per l’acquisto di un immobile ristrutturato cioè con la detrazione del 50% calcolata sul 25% del prezzo di acquisto dell’immobile, destinata a chi acquista un’unità immobiliare all’interno di un edificio interamente ristrutturato dall’impresa di costruzione. Per il principio generale secondo cui non è possibile far valere due agevolazioni sulla medesima spesa, la detrazione del 50% sul 25% del prezzo d’acquisto non può essere applicata anche all’IVA per la quale il contribuente si sia avvalso della detrazione del 50% dell’Iva.
Nel 2024 l’agevolazione non sarà confermata. La mancata proroga conferma la linea del Governo, che ha operato una stretta su tutto il sistema di detrazioni per l’efficientamento energetico e la ristrutturazione degli edifici.
La stretta generalizzata ha causato il malcontento degli addetti ai lavori.
Sul versante opposto, il Governo nei giorni scorsi ha annunciato la riforma generale dei bonus, da formalizzare nel Piano Nazionale Integrato Energia e Clima di prossima emanazione. I nuovi bonus dovrebbero superare l’approccio frammentato registrato fino ad ora e inserirsi nel quadro delle norme europee in fase di cambiamento.

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