venerdì 2 Dicembre 2022
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Sport Bonus, anticipata dal 15 a 1° ottobre 2022 l’apertura della seconda finestra temporale per le richieste

Ancora pochi giorni per accedere allo Sport bonus, la cui apertura del bando, inizialmente prevista per il 15 ottobre, è stata anticipata al 1° ottobre. Si tratta della seconda finestra temporale per le richieste di accesso al bonus destinato alle imprese che finanziano interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici e la realizzazione di nuove strutture pubbliche.

Lo spostamento della data, spiega un avviso pubblicato sul sito del dipartimento per lo Sport, consente ai beneficiari di utilizzare la prima quota annuale del credito di imposta entro l’anno in corso.

Con l’ultima legge di bilancio (legge 30/12/2021, n. 234, art. 1, comma 190) è stata estesa anche per l’anno 2022 la possibilità di effettuare erogazioni liberali per interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici e per la realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche già prevista dalla legge di bilancio per l’anno 2019 all’art. 1 commi da 621 a 627.

I soggetti che possono effettuare tali erogazioni sono esclusivamente le imprese, a cui è riconosciuto un credito di imposta pari al 65 % dell’importo erogato da utilizzarsi in tre quote annuali di pari importo.

Il limite all’importo erogabile posto dal legislatore alle imprese è pari al 10 per mille dei ricavi annui (riferiti al 2021), mentre l’ammontare complessivo del credito di imposta riconosciuto a tutte le imprese non può eccedere 13,2 milioni di euro per l’anno in corso.

Dalla data di apertura dei termini per la presentazione delle domande i soggetti interessati hanno 30 giorni di tempo per presentare la domanda di ammissione al procedimento ed essere così autorizzati ad effettuare l’erogazione liberale. A seguito delle erogazioni effettuate e certificate dagli enti destinatari, il Dipartimento autorizza le imprese ad usufruire del credito di imposta dandone contemporaneamente comunicazione all’Agenzia delle entrate.

Le domande pervenute all’Ufficio prima del 1° ottobre non verranno prese in considerazione e, pertanto, dovranno essere riproposte necessariamente entro i termini citati.

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