Edilizia e infrastrutture: ecco cosa prevede il ddl Bilancio 2021

0
77

Ecco alcune delle novità contenute del Ddl Bilancio 2021.

Viene istituito un Fondo per edilizia e infrastrutture di ricerca, finanziato con 2,35 miliardi e destinato ad interventi di ammodernamento strutturale e tecnologico delle università, delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica e degli enti di ricerca. Il Fondo prevede una dotazione di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022, 250 milioni di euro per l’anno 2023, 200 milioni di euro per gli anni 2024 e 2025 e di 150 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2026 al 2035.

Il disegno di legge di Bilancio per il 2021 prevede anche l’istituzione del Fondo perequativo infrastrutturale, con una dotazione complessiva di 4,6 miliardi di euro in 12 anni (dal 2022 al 2033), di cui 100 milioni di euro per l’anno 2022, 300 milioni di euro annui per ciascuno degli anni dal 2023 al 2027, 500 milioni di euro annui per ciascuno degli anni 2028-2033.

Le risorse finanzieranno gli interventi per il recupero del deficit infrastrutturale tra le diverse aree geografiche. Prima sarà quindi necessario effettuare una ricognizione delle dotazioni infrastrutturali esistenti riguardanti le strutture sanitarie, assistenziali, scolastiche, nonché la rete stradale, autostradale, ferroviaria, portuale, aeroportuale, idrica, elettrica e digitale e di trasporto e distribuzione del gas.

La ricognizione avverrà con uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri entro il 30 giugno 2021 e utilizzerà i dati forniti dalla Conferenza delle regioni e delle Province autonome. Entro sei mesi dalla ricognizione, dovranno poi essere individuate le infrastrutture necessarie per colmare il deficit.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here