lunedì 13 Luglio 2026
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Cantieri, ecco quelli che possono riaprire dal 4 maggio

Dal prossimo 4 maggio possono riaprire i battenti tutti i cantieri, pubblici e privati.
Anche per questa seconda fase di riapertura dei cantieri, dopo quella scattata il 27 aprile scorso, è necessario che siano rispettati i Protocolli di sicurezza sottoscritti il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali.
I cantieri specifici che riaprono il 4 maggio sono quelli individuati dai codici Ateco elencati nell’Allegato 3 al DPCM. Ci sono praticamente tutte, tra cui:
– 41 Costruzione di edifici;
– 42 Ingegneria civile (inclusi i codici 42.99.09 e 42.99.01);
– 43 Lavori di costruzione specializzati.
Le imprese le cui attività non sono sospese, per poter riprendere le attività, devono rispettare il Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro e, in particolare le imprese di costruzione, il Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nei cantieri, sottoscritti il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali.
La mancata attuazione dei protocolli determina la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

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