Progettazione messa in sicurezza degli edifici pubblici: 272 gare per oltre 20 milioni negli enti locali

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Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha assegnato agli enti locali oltre 20 milioni di euro (nello specifico, 14,7 milioni di euro alle Province e 5,7 milioni di euro alla Città Metropolitane) per la progettazione della messa in sicurezza di edifici e strutture pubbliche, con priorità alle scuole.

È stato infatti pubblicato sul sito web del MIT il decreto numero 14665 del 14 novembre scorso che ammette al cofinanziamento statale delle progettazioni di Province e Città Metropolitane, nell’ambito della complessiva assegnazione di 60 milioni di euro (30 milioni per ciascuno degli anni 2018 e 2019) prevista dal Fondo Progettazione Enti Locali.

Il MIT ha ricevuto ad oggi 82 domande, per complessivi 301 progetti: 71 domande delle Province (239 progetti) e 11 domande delle Città metropolitane (62 progetti), a valere sulle risorse stanziate per gli anni 2018 e 2019.

Al termine dell’istruttoria sono state finanziate 272 progettazioni: 216 delle Province (per un totale di 14.757.361,91 euro) e 56 delle Città Metropolitane (per un totale di 5.713.973,65 euro).

Tra le Province, le quote di cofinanziamento più alte vanno a Treviso (270.833,28 euro), Lecce (254.400,00 euro), Perugia (224.400,00 euro), Modena (219.410,02 euro), Bergamo (214.680,96 euro), Foggia (211.320,00 euro), Cuneo (208.800,00 euro). Tra le Città Metropolitane invece, quella che si aggiudica la quota più alta è Roma Capitale (970.800,00 euro), seguita da Torino (565.199,40 euro) e Bari (365.796,00 euro).

Entro il 18 febbraio 2020 (cioè entro tre mesi dalla pubblicazione del decreto di assegnazione dei fondi, avvenuta il 18 novembre scorso) gli enti beneficiari del cofinanziamento dovranno attivare le procedure per l’affidamento della progettazione, quindi entro 270 giorni dalla pubblicazione del bando, dovranno procedere all’aggiudicazione definitiva della progettazione. Entro i successivi 24 mesi, infine, dovrà essere approvato il progetto definitivo.

Il Fondo Progettazione Enti Locali cofinanzia la redazione di progetti finalizzati alla messa in sicurezza degli edifici e delle strutture pubbliche di esclusiva proprietà dell’ente e con destinazione d’uso pubblico, con priorità agli edifici e alle strutture scolastiche. I progetti ammessi accedono ai 90 milioni di euro per il triennio 2018-2020 (30 milioni per ogni anno dal 2018 al 2020, al netto dello 0,5% accantonato per le attività di supporto e assistenza tecnica). La percentuale massima di cofinanziamento è fissata all’80% per ogni progetto.

Possono essere cofinanziati i progetti di fattibilità tecnica ed economica e i progetti definitivi unitamente ai costi connessi alla redazione dei bandi di gara, alla definizione degli schemi di contratto e alla valutazione della sostenibilità finanziaria dei progetti.

Beneficiari del Fondo sono: le 14 città metropolitane, le 86 province e i comuni. Alle città metropolitane sono destinati 4.975.000,00 euro, alle province 12.437.500,00 euro e ai comuni 12.437.500,00 euro.

Il D.M. 46 del 18 febbraio 2019 ha destinato ad ogni Provincia e Città metropolitana una quota fissa annua di 70mila euro per le Province, e di 100mila euro per le Città metropolitane, a cui si aggiunge una quota variabile in misura proporzionale alla popolazione (in base ai dati ISTAT 2018).

Lo stesso D.M. stabilisce che ai Comuni le risorse vengano assegnate sulla base di una graduatoria triennale 2018/2020. Ai Comuni vengono cofinanziati massimo di 3 progetti per un importo complessivo del cofinanziamento di 60mila euro per ciascun progetto.

Il Fondo per la progettazione degli Enti locali è stato istituito dalla Legge di Bilancio per il 2018 con una dotazione di 30 milioni di euro all’anno dal 2018 al 2030. In sede di prima applicazione sono stati resi disponibili 90 milioni di euro per il triennio 2018-2020.

A marzo 2018 il Governo ha ripartito le risorse del Fondo, ma senza l’intesa con le Regioni. Contro la mancata intesa, la Regione Veneto ha presentato ricorso alla Corte Costituzionale che ha imposto al Governo di acquisire il parere della Conferenza delle Regioni sul decreto.

Nel dicembre 2018 il decreto di riparto del Fondo è stato firmato dal Ministro delle Infrastrutture e approvato dalla Conferenza delle Regioni. Nel giugno di quest’anno il MIT ha comunicato la procedura per la presentazione delle domande da parte degli enti locali, fissando i termini dal 1° luglio al 30 agosto scorso.

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