Ecobonus e bonus ristrutturazioni, verso una proroga degli incentivi

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Le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni dovrebbero essere confermate anche per quest’anno: almeno il bonus ristrutturazioni e l’ecobonus.

È quanto emerge dalle dichiarazioni rese dal Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, attraverso un messaggio inviato alla ventinovesima edizione del Coordinamento legali di Confedilizia a Piacenza; in esso Patuanelli ha spiegato che il Governo è alle prese con la manovra economica e con la ricerca delle risorse necessarie per coprire le due misure.

Accanto al disinnesco degli aumenti dell’Iva, previsti dalle clausole di salvaguardia, il Ministro ha affermato che “è necessario prorogare il pacchetto legato agli incentivi per le ristrutturazioni e quello per l’efficienza energetica” e che “grazie alle detrazioni fiscali per il risparmio energetico e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile negli edifici esistenti dal 2007 a oggi si registrano oltre 39 miliardi di euro – di cui 3,3 solo nel 2018 – di investimenti per interventi di riqualificazione energetica”.

Un’attenzione per l’ambiente il Governo l’ha già dimostrata con il programma, che tra i vari punti annovera il “Green new deal”, un piano per la rigenerazione urbana e la riqualificazione energetica verso un progressivo e sempre più diffuso ricorso alle fonti rinnovabili. Un impegno confermato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in un intervento durante la festa dei giovani di Fratelli d’Italia. “Chiederò un patto con tutto il mondo industriale e produttivo – ha annunciato – io devo poter orientare il nostro sistema ma non posso mettere meccanismi incentivanti o disincentivanti senza nessun discernimento. Elaboriamo un piano industriale con un patto con tutto il mondo produttivo per cui progressivamente, attraverso meccanismi soprattutto incentivanti, riusciamo a orientare tutto il sistema verso la transizione energetica, verso un Green New Deal”.
Rimane da chiedersi se e quali detrazioni fiscali saranno prorogate. Il Ministro Patuanelli ha citato espressamente l’ecobonus e il bonus ristrutturazioni. L’Ecobonus scadrà il 31 dicembre prossimo, mentre per il bonus ristrutturazioni è previsto un abbassamento dell’aliquota della detrazione (dall’attuale 50% al 36%) ma anche un dimezzamento del tetto di spesa (da 96 mila a 48 mila euro).
Non corre alcun pericolo, invece, il sismabonus, l’incentivo per l’adeguamento e il miglioramento antisismico degli edifici in zona classificata a rischio sismico 1, 2 e 3, che scadrà il 31 dicembre 2020.
Più a rischio, probabilmente, il bonus mobili. Se ne sarà si più la prossima settimana, quando dovrebbe essere diffusa la nota di aggiornamento del Def.

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